[La terra di mezzo]
"Probabilmente ci trovammo nella strana terra di mezzo dove non c'è la pace e tuttavia nemmeno si combatte."


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sabato, marzo 22, 2008

Auguri dalla terra di mezzo

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319 alle 18:46 | commenti (2)

martedì, marzo 18, 2008

 

 La Cina di questi giorni sta mostrando davvero il peggio di se stessa, a scapito dei pur tanti bravi abitanti dotati di senso civile e di rispetto per il prossimo. In rete ho trovato un accorato appello per fermare il massacro di animali domestici, gatti e cani, che si sta attuando ad opera del governo cinese in vista delle Olimpiadi. Per far ordine nelle strade e presentare al mondo la favola del bello stato organizzato e perfetto, hanno deciso di fare piazza pulita dei randagi raccogliendone a migliaia,deportandoli nelle periferie e massacrandoli barbaramente. La petizione che si sta diffondendo su Internet e che conta già oltre 3.500 in pochi giorni, informa con accuratezza che non tutto il popolo avvalla lo sterminio dei randagi e anzi, visto il regime antidemocratico vigente nel Paese, c'è chi rischia personalmente per difendere gli animali, come i responsabili di importanti associazioni animaliste. Le autorità cinesi hanno ordinato la totale «rimozione» degli animali randagi da Pechino entro la fine di giugno perché gli atleti olimpici e i turisti non ne vedano nemmeno uno e perc far "bella figura" agli occhi del mondo.

Alla luce di quanto sta accadendo in Tibet ad opera del governo cinese in violazione dei Diritti umani e quanto accade di fatto dal 1959 nei confronti di questo popolo, preso atto che il governo cinese sta perpetrando ogni sorta di crudeltà nei confronti di chiunque osi non solo ribellarsi ma anche solo pensarla in maniera differente sia in merito ai Diritti umani che degli Animali, mi auguro che chi passa di qui firmi questa petizione. Non è accettabile svolgere le Olimpiadi in un paese responsabile di atrocità contro gli esseri viventi e che obbliga, come successo agli atleti inglesi, di sottoscrivere un documento che li obbliga al silenzio sui temi politici, pena la non partecipazione alle competizioni sportive. Le firme della petizione saranno consegnate all'Ambasciata Cinese a Roma, al Direttivo Italiano dell'Adidas - sponsor delle Olimpiadi - e al Presidente Petrucci della Giunta Nazionale del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), e ai 206 atleti italiani qualificati alle Olimpiadi. 

Facciamo presto perché la vergogna di questi Giochi Olimpici passa dal Tibet, dalle vesti insanguinate dei monaci birmani e anche dalle vite di questi poveri randagi.

319 alle 15:05 | commenti

lunedì, marzo 17, 2008

Cina: continua la durissima repressione in Tibet

319 alle 14:23 | commenti (1)

domenica, marzo 16, 2008

Sono passati esattamente 30 anni dal terribile e tragico sequestro dell'Onorevole Moro e dal barbaro assassinio degli uomini della sua scorta.
Oreste Leonardi, Raffaele Jozzino, Francesco Zizzi, Giulio Rivera e Domenico Ricci, nomi meno noti di quelli dei loro esecutori morali e materiali, come Mario Moretti - condannato a 6 ergastoli eppure ai domiciliari e con libertà condizionata.... -, diventati per tanti degli eroi degni di tener conferenze nelle università o di essere ospitati in un rotocalco tv di prima serata. Mi ricordo quella macchina trovata in maggio contenente il corpo dell'onorevole, mi ricordo di via Fani dove cominciò tutto. Sono ricordi che si legano all'attentato al Papa, alla diretta tv della tragedia di Alfredino,
alle cronache del terremoto dell'80. Frammenti di memoria di quando ero molto piccola che sono rimasti intatti.
Oggi avrei preferito che Prodi fosse rimasto a casa a meditar sulle sedute spiritiche e sull'imbarazzo che ne generano tra chi ha un po' di lucidità per pensare al di là delle proprie convinzioni politiche. E avrei preferito che Napolitano avesse rimandato ad altra data il suo omaggio a Salvador Allende e al grande Neruda per preferire in questo giorno triste e carico di memoria l'Italia al Cile, recando rispetto e ricordo a chi è morto in quel modo sotto i colpi delle idee più sanguinarie di quegli anni scuri e pieni di polvere ancora da togliere.
Solo che Prodi c'era, Napolitano no. Ed è come se da allora e dopo 30 anni non fosse purtroppo mai cambiato niente.

319 alle 20:11 | commenti


grazie a squidfingers x il background



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